L’addominoplastica è un intervento di chirurgia plastica finalizzato a migliorare la forma e il profilo dell’addome attraverso la rimozione dell’eccesso di cute e tessuto adiposo e, quando necessario, il rinforzo della parete muscolare nei casi di diastasi dei muscoli retti dell’addome.
È particolarmente indicata nei casi in cui sia presente un eccesso cutaneo significativo, spesso conseguente a importanti variazioni di peso, gravidanze o al naturale processo di invecchiamento. L’intervento permette di ottenere un addome più piatto e armonioso, migliorando al tempo stesso la proporzione tra addome e resto della figura.
Quando indicato, l’addominoplastica può essere associata alla liposuzione o alla liposcultura, per definire ulteriormente il profilo corporeo e ottenere un risultato più armonico e naturale.
Esistono diverse varianti dell’addominoplastica, che vengono scelte in base all’entità e alla distribuzione dell’eccesso cutaneo.
Nei casi più limitati è possibile ricorrere alla mini-addominoplastica, che prevede una correzione concentrata nella parte inferiore dell’addome e, generalmente, senza riposizionamento dell’ombelico.
Nei casi caratterizzati da un eccesso cutaneo più importante e da una maggiore lassità dei tessuti, può invece essere indicata un’addominoplastica estesa, che può prevedere anche una componente di cicatrice verticale, consentendo di ottenere una correzione più completa del profilo addominale.
2-4 ore
generale
fascia addominale per le prime settimane;
2-3 settimane attività lavorativa;
circa 6 settimane attività sportiva
a 3-6 mesi