La mastoplastica riduttiva è un intervento di chirurgia plastica finalizzato a ridurre il volume di una mammella eccessivamente sviluppata, migliorandone al tempo stesso forma, proporzioni e posizione.
Attraverso diverse tecniche chirurgiche, scelte in base alle caratteristiche anatomiche e agli obiettivi della paziente, è possibile rimodellare la mammella ottenendo un risultato armonioso e proporzionato alla figura.
Le cicatrici variano in relazione alla tecnica utilizzata e possono comprendere una componente periareolare, verticale e, quando necessario, una cicatrice nel solco sottomammario, configurando la cosiddetta cicatrice a “T” rovesciata.
La riduzione mammaria non risponde esclusivamente a un’esigenza estetica: in presenza di un seno particolarmente voluminoso può contribuire ad alleviare disturbi posturali e sintomi legati al peso della mammella, migliorando il comfort e la qualità di vita.
In alcuni casi selezionati, alla mastoplastica riduttiva può essere associato il posizionamento di una protesi mammaria. Questa possibilità viene valutata in base alle caratteristiche della mammella e agli obiettivi della paziente, soprattutto quando si desidera mantenere o migliorare la proiezione e la forma del seno. In pazienti adeguatamente selezionate, l’utilizzo di una protesi può inoltre contribuire a supportare e stabilizzare nel tempo il risultato del rimodellamento.
circa 2 ore
generale
2-3 settimane per attività lavorativa;
4-6 settimane per attività sportiva
a 3-6 mesi