La ginecomastia è una condizione caratterizzata da un aumento del volume della mammella maschile, che può essere determinato dalla presenza di tessuto ghiandolare, da un eccesso di tessuto adiposo o dalla combinazione di entrambe le componenti.
La correzione chirurgica ha l’obiettivo di ridurre il volume mammario e ridefinire il profilo del torace, restituendo un aspetto più armonioso e maschile. La tecnica viene scelta in base all’entità della ginecomastia, alla qualità della pelle e alla presenza di eventuale eccesso cutaneo/adiposo.
Quando prevale la componente adiposa, può essere sufficiente la liposuzione; in presenza di tessuto ghiandolare, può essere necessario associarvi la sua asportazione chirurgica. Nei casi più avanzati, caratterizzati da un importante eccesso di pelle, può essere indicato anche un rimodellamento cutaneo.
In presenza di una ginecomastia vera, caratterizzata da un aumento del tessuto ghiandolare mammario, è importante che la valutazione preoperatoria consideri anche le possibili cause ormonali o endocrinologiche. In alcuni casi può infatti essere opportuno eseguire un approfondimento diagnostico prima di procedere con la correzione chirurgica, così da individuare e, quando possibile, trattare eventuali cause sottostanti.
1-2 ore
generale
fascia toracica per le prime settimane;
1-2 settimane attività lavorativa;
4-6 settimane attività sportiva
a 3-5 mesi